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TANTI SFORZI PER NULLA: PERCHÉ SI RIPRENDE PESO DOPO UNA DIETA

Fare tanti sforzi per dimagrire, e riacquistare in breve il peso perso, a volte anche con gli interessi.

Quante volte avete sentito parlare di questa problematica o avete espresso voi stessi questo problema?

Perché si riprende peso dopo aver fatto tanti sforzi per dimagrire?

È una questione di metabolismo lento?

Voglio subito sfatare questo mito, il metabolismo lento e veloce non esiste, esistono però degli adattamenti metabolici, secondari al dimagrimento, che possono portare al rallentamento del metabolismo e allo stallo del peso.

Ciò si verifica maggiormente quando perdiamo molti chili attraverso diete drastiche e fortemente ipocaloriche. L’evoluzione, infatti, purtroppo o per fortuna, ci ha progettati per sopravvivere alle più estreme condizioni di carestie, dotandoci di stratagemmi volti al risparmio energetico, che portano dopo settimane di diete estreme ad attivare i cosiddetti “geni risparmiatori”, i quali favoriscono lo stoccaggio dell’energia, rallentando il metabolismo.

Ma quindi è una questione di genetica?

In parte sì, ma la genetica non è l’unico fattore a controllare il nostro peso. Ad influenzare l’ago della bilancia infatti, concorrono componenti ambientali, comportamentali e pressioni biologiche, le quali dipendono tutte intrinsecamente dalla genetica.

La componente biologica ha il compito di ristabilire l’equilibrio, anche detto “omeostasi” in biologia, quando le pressioni ambientali o comportamentali cambiano, proteggendo l’organismo dal deperimento o dall’eccessivo aumento di peso. Ciò è possibile grazie alla presenza di ormoni, i quali controllano le nostre scelte alimentari, e hanno il compito di fare la “spia” al cervello, il quale una volta raccolte le informazioni coordina risposte di stimolo o di inibizione della fame. Questa interazione tra ormoni, e sistema nervoso centrale è stata denominata “asse intestino-cervello” e molte volte nelle persone sovrappeso risulta compromessa. Nella situazione in cui c’è un eccesso di massa grassa, infatti, il corpo aumenta la produzione di questi ormoni, diventando però resistente al segnale. È come se di punto in bianco una persona iniziasse ad urlarci contro invece che parlare con un tono normale. La sana conseguenza è quella di interrompere o ridurre la comunicazione. Lo stesso fa il nostro cervello, che però, non ricevendo più segnali crede che non ci siano sufficienti riserve di energia, attivando così i “geni risparmiatori”.

Cosa c’entra questo con lo stallo del peso?

Quando ci troviamo in una situazione di peso stazionario, diminuisce la produzione del segnale degli ormoni e anche in questo caso il cervello non gradisce il segnale e non resetta l’appetito in base al consumo energetico minore. Risultato? Attivazione dei “geni risparmiatori” e rallentamento del metabolismo.

Tutto qui?

No, la conseguenza della perdita e ripresa del peso, porta ad una modificazione della composizione corporea. Ogni volta che si dimagrisce infatti, nonostante sarebbe molto più soddisfacente perdere solo massa grassa, si perde inevitabilmente della massa magra (quella metabolicamente attiva) in quanto il muscolo deve fare meno lavoro di sostegno al grasso corporeo. Il problema è che una volta che si riacquista peso, riprendiamo solo massa grassa.

Facendo il caso pratico di una perdita di 5 kg, probabilmente, 4 kg saranno di grasso e 1 kg di muscolo; quando invece riacquistiamo il peso, riprenderemo tutti e 5 i chili in massa grassa. Se questo lo facciamo ripetutamente nell’arco di anni, la composizione corporea si modificherà in peggio in quanto la massa grassa aumenterà a discapito di quella magra, e entreremo in una fase di resistenza in cui faremo sempre più fatica a dimagrire.

C’è quindi una soluzione?

Innanzitutto la prevenzione. In una società come la nostra, caratterizzata da influenze culturali e sociali che favoriscono scelte alimentari scorrette, impegnarsi ad adottare uno stile di vita fisicamente attivo con sane abitudini alimentari è di fondamentale importanza.

Evitare diete drastiche, ma perdere peso gradualmente seguendo regimi alimentari equilibrati.

Praticare attività fisica durante un percorso nutrizionale aiuta a preservare la perdita di massa muscolare, e mantenere il peso raggiunto.

Contatti: Camilla Diotallevi, Biologa nutrizionista
cell.+ 39 349 7247017  |  e-mail: nutrizionista.diotallevi@gmail.com